domenica 3 luglio 2011

La principessa precaria e i saldi

Estate. Tempo di saldi e di liberazione delle gabbie femminili: ogni donna, indipendentemente dall'età dalla forma dal colore e dalla dimensione, ha un grande voglia di spendere del denaro. Spesso, diciamoci la verità, le occasioni che si trovano nei negozi non è che siano proprio la miglior merce sul mercato: va bene comprare col brivido dello sconto, ma forse non è il caso di trasformarsi in una fiera ambulante di stili che farebbero inorridire quei bei tipini di Ma come ti vesti?!. Sentivo ieri al telegiornale un po' di interviste a questi malati dello shopping compulsivo, per intenderci quelli che sono disposti a fare tre ore di coda da Abercrombie, ma non aspettano nemmeno cinque minuti per entrare nella Cappella Sistina:


- (giornalista) Scusi, lei da quanto aspetta?
- Da stamattina presto! (e giù una bella risata, che poi non è un motivo di vanto scottarsi il cuoio capelluto in attesa di entrare)
- Qual è il suo budget per questi saldi?
- Considerando che c'è la crisi, poco: 600 euro.


600 euro? Io li guadagno in un mese. Considerando che questo mese abbiamo pure la rata condominiale (come diceva mio papà qui) , di pecunia ne rimane assai poca. Io però, che non rinuncio ad essere una principessa sebbene precaria, ho deciso che avrei investito una piccola cifra per il rinnovo del guardaroba: risultato? Un vestito molto sexy che costava 29 euro e che ho pagato 15. Che bella la vita.
Si, perché secondo me una non deve vergognarsi di comprarsi dei vestiti anche al mercato: costano poco, magari dopo che li lavi si autodistruggono, ma ci sono delle cose carine. Ogni tanto mi piace mischiare dei pezzi più costosi (Sinequanone è la mia marca preferita ultimamente), perché credo che si possa investire in qualità. Si può insomma essere principesse estive senza spendere una fortuna.
Il mio acquisto più azzeccato? Questo bel paio di Birkenstock: taaaaanto comode. Certo, i polpacci non sono slanciati, ma il mio cervello pensa senza avere mal di piedi. E preferisco essere comoda con un'articolazione di linguaggio decente piuttosto che una gran figa ma con i duroni da tacco di mia nonna.      

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Finalmente un post nuovo!!! Noi tuoi fan eravamo qui da 10 giorni ad attendere novità ;)

valec ha detto...

Avete ragione...sono latitata un po', ma tra lavoro e famiglia il tempo è volato!:)
ps: grazie, non sapevo di avere dei fan!

Posta un commento

 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...